Storia di un pendolare in monopattino a Milano

Luca Colnaghi è appassionato di monopattini da circa due anni. Luca ha 40 anni, vive a 40 km da Milano e usa il monopattino tutti i giorni per avvicinarsi ai mezzi pubblici e al posto di lavoro in centro Milano.

Quando hai pensato di comprarti un monopattino, quali erano le tue necessità?

Io lavoro a Milano, ma vivo fuori dalla città a circa 40 km. Sono un pendolare e per raggiungere il posto di lavoro devo usare la macchina, il treno e la metropolitana. Non riuscivo a portare la bicicletta sul treno o caricarla in macchina, persino la bici pieghevole era scomoda su mezzi. Quindi stavo cercando qualcosa che fosse la giusta via di mezzo tra l’andare a piedi e la bicicletta. Un paio di anni fa mi sono messo a cercare un monopattino pieghevole, ma è stato solo dopo aver visto l’entusiasmo di un collega nell’utilizzarlo, che mi sono deciso ad acquistarlo.

Come sono i tuoi spostamenti verso il luogo di lavoro a Milano?

Vado in macchina fino alla stazione, purtroppo vicino alla stazione c’è solo un parcheggio a pagamento, per cui posteggio a circa un chilometro dalla stazione e faccio l’ultimo tratto col monopattino. Arrivo col treno a Milano e faccio ancora un chilometro e mezzo col monopattino per giungere sul posto di lavoro. Ci vado con ogni condizione di tempo.

Avevi qualche dubbio prima di acquistare il monopattino?

Certo, il primo dubbio era quello di spendere 150 euro per un giocattolone ed utilizzarlo tre volte per poi lasciarlo in cantina. Altro dubbio era quello di poter fare degli incidenti e farmi del male, ora ho quarant’anni, sono meno incosciente di quando ne avevo venti. In realtà lo uso da più di un anno tutti i giorni e non mi è mai successo niente.

Come ti senti fisicamente, dato che quotidianamente fai tra i 5 e i 6 chilometri in monopattino? Hai notato dei cambiamenti significativi?

Il primo giorno ho fatto un po’ di fatica perché non ero abituato a quel tipo di movimento, ma dopo due/tre giorni di allenamento, ho imparato la tecnica ed è diventato tutto più semplice. Considera che io sono uno sportivo ed ero già allenato, sicuramente ad una persona sedentaria può cambiare la vita, aiutandola a rimettersi in forma e migliorandone i riflessi.

Come hai imparato la tecnica di spinta?

L’ho imparata semplicemente provando e riprovando in modo intuitivo, poi, leggendo sul tuo sito, ho visto che i consigli che davi rispecchiavano esattamente la tecnica che stavo adottando. Le cose più complesse, come i salti o altri piccoli accorgimenti si imparano successivamente, con l’esperienza.

Quando trovi traffico a Milano, come ti muovi col monopattino?

Tendenzialmente in caso di traffico mi muovo sui marciapiedi. Milano ha avuto una dominazione austriaca e, grazie a questa, è stata dotata di marciapiedi molto larghi, quindi ci si muove tranquillamente. Se si è costretti a scendere su strada si usano le stesse accortezze di chi viaggia in bicicletta. Da quando utilizzo il monopattino ho ridotto drasticamente i tempi di spostamento.

Tu hai comprato un monopattino pieghevole, hai mai provato qualche monopattino più grande?

Si esatto, ho un modello pieghevole, quello che si piega in un secondo. Non ho provato altri modelli, ma ho visto sul tuo sito che vendi monopattini molto seri con le ruote grandi. Io ho provato solo quelli dei miei colleghi, ma anche i loro sono monopattini pieghevoli da poter portare sui mezzi pubblici, con ruote da 20-25cm di diametro (7-8 pollici). So che esistono monopattini con ruote da 25-30 pollici, paragonabili a delle biciclette, ma quelli per il mio utilizzo sarebbero troppo scomodi. Il monopattino che ho preso io, è quello utilizzabile prettamente per andare a lavoro, un po’ diverso da quelli cha hai sul tuo sito, però sono molto soddisfatto. Considera che ho già fatto 1500 chilometri e non ha ancora avuto bisogno di manutenzione.

Qual è il modello di monopattino che utilizzi?Monopattino Decathlon Oxelo Town 9

Utilizzo un modello della Decathlon, nello specifico Oxelo Town 9, è in alluminio ed ha un peso di circa 5 chili, è pieghevole ed ha il freno sul manubrio solo per la ruota posteriore. L’unico difetto che ho riscontrato è che le ruote sono piene, non pneumatiche. Le ruote pneumatiche sarebbero più sicure e più stabili anche in caso di pioggia.

Ma per muovermi sui marciapiedi di Milano mi trovo bene anche con le ruote piene. Per tutto il resto è fantastico, lo apro e lo chiudo in un secondo, lo posso riporre ovunque, in treno lo metto sulla cappelliera oppure tra un sedile e l’altro e lo ripongo in macchina in un attimo. E’ comodissimo.

Grazie Luca per aver condiviso con noi le tue esperienze.

 

PS: Commento d’autore: Sul mercato è già disponibile il monopattino pieghevole Kickbike CliX con le ruote grandi adatto anche per i viaggi più lunghi.

Quali sono le tue esperienze con il monopattino? Aggiungi un commento sotto questo articolo.

Vuoi ricevere tutte le novità sui monopattini? Iscriviti alla newsletter qui sotto.

Kick2RideStoria di un pendolare in monopattino a Milano

2 commenti

Lascia un commento
  • Kick2Ride, Jan - settembre 18, 2016 Rispondere

    Grazie Enrico dei tuoi complimenti! Ecco dove trovi dei consigli sulla tecnica di spinta https://www.kick2ride.com/andare-monopattino-senza-fatica/ Jan, kick2ride

  • Enrico - settembre 18, 2016 Rispondere

    Belliss Ma questa storia, anch’io mi sto avvicinando a uno stile di vita simile a quello di Luca e vorrei capire qual è le tecnica di spinta a cui fa riferimento.
    Grazie e complimenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *